Cosa non è la mindfulness

Oggi so che ha aiutato moltissime persone, la ricerca scientifica ha innalzato la Mindfulness all’onore degli altari, anche i più scettici possono dare pace ai propri dubbi. Ma non è un miracolo.

Non è una delle mille tecniche psicologiche, chi la definisce una tecnica è perché non la pratica, è piuttosto un atteggiamento mentale, un modo di essere.

Non è una tecnica di rilassamento, perché quest’ultimo, ci insegna la mindfulness, può essere una delle tante sensazioni fisiche che si possono esperire, non la più importante. Le tecniche di rilassamento hanno un beneficio immediato e facilmente esauribile, la mindfulness consta impegno e attenzione nell’immediato ma i benefici sono più a lungo termine, più duraturi. E’ importante capire quando serve l’uno e quando l’altra.

Non è psicoterapia. Chi intraprende un percorso psicoeducativo per la Riduzione dello Stress basato sulla Mindfulness non è invitato necessariamente a raccontare la propria esperienza di vita, ma la mindfulness può essere anche uno strumento utilizzato nel setting psicoterapeutico.

Non è l’ultima moda New Age.

Non è accettare passivamente e subire ciò che ci capita ma accogliere attivamente una migliore comprensione di se stessi in relazione agli eventi e così maturare un’evoluzione, un cambiamento che ci fa sentire meglio con noi stessi in primis e poi anche con gli altri.